Frutta estiva: cosa può mangiare il cane e cosa evitare

Anguria, mela, mirtilli e banana vanno bene in piccole dosi. Uva e uvetta mai: sono tossiche. Ecco le regole d'oro per un premio sicuro.

6 min di letturaSalute

In estate un piccolo pezzetto di frutta può diventare un premio fresco e piacevole anche per il tuo cane. Ma non tutta la frutta è adatta e, soprattutto, non tutto ciò che è commestibile per noi lo è anche per lui.

Anguria, mela, mirtilli, banana e pesca possono essere offerti in piccole quantità, sempre preparati nel modo corretto. Uva e uvetta, invece, vanno evitate del tutto. E con noccioli, semi e parti dure serve sempre attenzione.

La regola è semplice: poca frutta, ben preparata e mai al posto della sua alimentazione abituale.

In breve

  • Puoi offrire piccole quantità di anguria senza semi e senza buccia, mela senza torsolo e semi, mirtilli, banana e pesca senza nocciolo.
  • Uva e uvetta non vanno mai date al cane: possono provocare gravi danni ai reni e non è possibile prevedere una quantità sicura.
  • Noccioli, torsoli e parti dure possono provocare soffocamento o problemi intestinali.
  • La frutta è un premio occasionale, non un alimento da lasciare a disposizione.
  • Tutti gli extra, complessivamente, dovrebbero rappresentare circa il 10% delle calorie giornaliere, mentre il resto deve provenire da un'alimentazione completa e bilanciata.
  • Se il cane ingerisce uva, uvetta o un nocciolo, è importante contattare tempestivamente il veterinario, anche se sembra stare bene.

Quali frutti estivi sono sicuri

Diversi frutti possono essere offerti al cane, purché siano maturi, ben lavati, privati delle parti pericolose e dati in quantità contenute.

Anguria

Sì, ma soltanto la polpa, senza semi e senza buccia.

È composta in gran parte da acqua e può essere un piccolo premio particolarmente piacevole nelle giornate calde. Tagliala a cubetti piccoli e non lasciargli rosicchiare la buccia.

Mela

Sì, ma senza torsolo e senza semi.

Puoi offrirne qualche piccolo pezzetto, lavato e tagliato in una dimensione adatta al cane. Il torsolo non deve essere lasciato a disposizione.

Mirtilli

Sì, in piccole quantità.

Sono pratici da offrire come premio e, per le loro dimensioni, possono essere utilizzati anche durante un'attività di gioco o di educazione.

Banana

Sì, ma senza esagerare.

È un frutto piuttosto zuccherino, quindi bastano una o due fettine, soprattutto per un cane di piccola taglia.

Pesca

Sì, ma solo la polpa e senza il nocciolo.

Il nocciolo non deve mai essere lasciato al cane: può essere ingerito accidentalmente o masticato e può rappresentare un rischio di ostruzione e, se viene frantumato, di esposizione a sostanze potenzialmente tossiche.

Uva e uvetta: meglio non aspettare i sintomi

Uva e uvetta sono tra gli alimenti che un cane non deve mangiare.

Possono provocare un danno renale anche grave e la quantità che può causare problemi non è prevedibile con sufficiente sicurezza. Per questo non bisogna cercare di stabilire quanti acini siano “troppi”: vanno evitati del tutto.

L'attenzione non riguarda soltanto l'uva fresca. Anche uvetta contenuta in biscotti, dolci, pane, panettoni o altri alimenti può rappresentare un rischio.

Se sospetti che il cane abbia mangiato uva o uvetta, contatta subito il veterinario, senza aspettare la comparsa dei sintomi.

E i noccioli?

Pesche, albicocche, ciliegie e prugne hanno un nocciolo che non deve essere lasciato a disposizione del cane.

Il problema non è soltanto ciò che contiene il nocciolo: se viene ingerito intero può provocare un'ostruzione, mentre se viene masticato può esporre il cane a sostanze potenzialmente tossiche.

Lo stesso principio vale per il torsolo della mela: la mela si può offrire, ma torsolo e semi vanno rimossi.

Anche le parti molto dure o fibrose, come la buccia dell'anguria, è meglio eliminarle prima di offrire il frutto.

Quanta frutta può mangiare?

Non esiste una quantità uguale per tutti i cani.

Dipende dalla taglia, dall'età, dal livello di attività, dalla dieta abituale e dalle eventuali condizioni di salute. In generale, è sufficiente una piccola quantità come premio occasionale.

La frutta, inoltre, va considerata insieme a tutti gli altri extra: biscotti, snack, bocconcini e premi utilizzati durante l'educazione. Nel complesso, questi alimenti dovrebbero rimanere intorno al 10% delle calorie giornaliere, mentre la parte principale della dieta deve essere completa e bilanciata.

Per un cane piccolo possono bastare pochi pezzetti. Per uno più grande la quantità può essere maggiore, ma non significa che debba mangiarne una ciotola.

Come introdurre un frutto nuovo

Se è la prima volta che il tuo cane assaggia un determinato frutto, comincia con un piccolo pezzetto.

Non è necessario offrirne diversi contemporaneamente: introdurne uno alla volta ti permette di capire più facilmente se lo tollera bene.

Nelle ore successive osserva eventuali cambiamenti come feci molli, vomito, gonfiore o altri disturbi digestivi. Se compaiono sintomi importanti o persistenti, senti il veterinario.

E non dimenticare l'acqua: in estate deve essere sempre disponibile e fresca.

Attenzione agli avanzi estivi

Il rischio non arriva sempre dalla ciotola.

Durante un pranzo all'aperto o una giornata in giardino, un cane curioso può trovare facilmente un grappolo d'uva, un pezzo di pesca o gli scarti della macedonia.

Meglio quindi non lasciare frutta e avanzi sul tavolo o a terra e buttare immediatamente noccioli e parti non commestibili in un contenitore che il cane non possa raggiungere.

La prevenzione, in questi casi, è molto più semplice di un intervento dopo l'ingestione.

Quando chiamare il veterinario

Un piccolo pezzetto di mela o di anguria, preparato correttamente, nella maggior parte dei casi non rappresenta un problema.

È invece importante contattare il veterinario se il cane manifesta:

  • vomito o diarrea persistenti;
  • forte abbattimento o comportamento insolito;
  • dolore addominale o gonfiore;
  • difficoltà a deglutire o respirare;
  • cambiamenti evidenti nella quantità di urina.

Se ha ingerito uva, uvetta o un nocciolo, non aspettare che compaiano i sintomi. Contatta tempestivamente il veterinario e, se possibile, indica cosa ha mangiato, quanto e quando.

Domande frequenti

Il cane può mangiare l'anguria?

Sì. Solo la polpa, senza semi e senza buccia, tagliata in piccoli pezzi e in quantità contenuta.

Il cane può mangiare la mela?

Sì, purché sia privata di torsolo e semi e venga offerta a piccoli pezzi.

Cosa succede se il cane mangia un chicco d'uva?

Uva e uvetta possono causare un danno renale grave e non esiste una quantità che possa essere considerata sicuramente innocua. Se il cane ne ha mangiata, contatta tempestivamente il veterinario anche se sembra stare bene.

Quanta frutta può mangiare al giorno?

Non c'è una quantità valida per tutti i cani. In generale, deve rimanere un piccolo premio occasionale e rientrare, insieme a tutti gli altri extra, nel limite indicativo del 10% delle calorie giornaliere.

La frutta può sostituire i croccantini o il suo alimento abituale?

No. La frutta non è un alimento completo e bilanciato per il cane e non può sostituire la sua dieta.

In conclusione

La frutta estiva può essere un piccolo premio fresco e piacevole, ma va scelta e preparata con attenzione.

Anguria senza semi e senza buccia, mela senza torsolo e semi, mirtilli, banana e pesca senza nocciolo possono essere offerti in piccole quantità.

Uva e uvetta, invece, non devono mai entrare nella sua ciotola. E noccioli, torsoli, semi e parti dure vanno sempre rimossi.

Poco, preparato bene e senza improvvisare: anche per la frutta, la semplicità è la scelta più sicura.

Fonti

Foto di copertina: sergeitokmakov / Pixabay

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