
Vivace, robusto e dalle inconfondibili bande nere, il Barbo di Sumatra è un pesce di banco molto attivo; va tenuto in gruppo numeroso per contenerne la tendenza a mordicchiare le pinne dei compagni.
Il Barbo di Sumatra ha corpo alto e compresso, di forma quasi romboidale, con un'inconfondibile livrea: fondo dorato-aranciato attraversato da quattro bande verticali nette di colore nero, una delle quali attraversa l'occhio. Le pinne, specie nei maschi in livrea riproduttiva, mostrano vivaci bordature rosse. Le varietà selezionate includono il verde muschio (interamente scuro iridescente) e l'albina. Il maschio è più snello e colorato, la femmina più tondeggiante.
Il Barbo di Sumatra è robusto e adatto anche ai principianti, ma con un temperamento vivace che va gestito: è un pesce di banco e va sempre allevato in gruppi di almeno 8–10 esemplari, in cui la sua naturale irrequietezza si scarica all'interno del gruppo invece che sulle pinne dei vicini. Per questo va evitata la convivenza con pesci lenti e dalle pinne lunghe e vaporose, come scalari, gourami a velo o pesci combattenti. Richiede acquari allungati da almeno 80–100 litri, riscaldati (23–26 °C), ben ossigenati e con spazio per nuotare oltre a zone piantumate. Onnivoro, accetta qualsiasi mangime in scaglie, granuli, cibo vivo e congelato, con utile integrazione vegetale. Attivo e instancabile, vive 5–6 anni ed è un pesce dinamico e scenografico per chi cerca movimento in vasca.