La muta autunnale di cane e gatto: cosa è normale e cosa no
In autunno il pelo cambia, e non per il freddo: comanda la luce. Quanto dura la muta, come aiutare il tuo pet e quando invece conviene sentire il veterinario.

In breve
La muta autunnale è normale: il tuo cane o gatto sostituisce il pelo leggero dell'estate con uno più folto per l'inverno. A guidarla è la luce, il fotoperiodo, non la temperatura. Dura in media 3-7 settimane nel cane e 6-8 nel gatto. La spazzolatura regolare è l'aiuto migliore. Se compaiono chiazze senza pelo, prurito o pelle irritata non è muta: senti il veterinario.
Ogni autunno la stessa scena: il pelo sul divano, sui vestiti, nell'angolo dietro la porta. È il tuo cane o il tuo gatto che cambia il mantello. Non c'è niente che non va: è uno dei ritmi della cura, e conoscerlo ti fa vivere queste settimane con più calma.
Perché succede: comanda la luce, non il freddo
La muta è un ricambio fisiologico. In autunno il mantello estivo lascia il posto a uno invernale, più denso e protettivo. Il segnale che lo avvia non è il freddo: sono le giornate che si accorciano. La quantità di luce, il fotoperiodo, regola il ciclo del pelo; la temperatura conta, ma in misura minore.
Per questo un pet che vive molto in casa, sotto la luce artificiale, tende a perdere pelo un po' tutto l'anno invece che a ondate: il suo corpo percepisce meno i cambi di stagione.
Quanto dura
Nel cane la muta autunnale dura in media dalle 3 alle 7 settimane, a seconda della razza e dello stile di vita. Nel gatto una muta completa può richiedere dalle 6 alle 8 settimane. Il periodo tipico va da settembre a novembre.
Le razze a pelo doppio, come il pastore tedesco, perdono in modo più evidente. È normale: hanno semplicemente più sottopelo da cambiare.
Come aiutarlo, senza stravolgere niente
- Spazzola spesso. È di gran lunga la cosa più utile. Rimuove il pelo morto prima che finisca sui mobili, previene i nodi e, nel gatto, riduce i boli di pelo ingeriti. Nelle settimane di picco, ogni giorno; poi qualche volta a settimana.
- Cura l'alimentazione. Una dieta equilibrata, con proteine di qualità, acidi grassi omega e acqua sempre fresca, sostiene un manto sano. Non servono integratori fai da te: se hai dubbi, chiedi al veterinario.
- Aiuta la casa. Passa spesso dove il pelo si accumula e tieni la sua cuccia pulita. Sono settimane, non mesi: passano.
Quando non è muta (e conviene sentire il veterinario)
La muta è diffusa e uniforme. Diventa un segnale da non ignorare quando vedi chiazze di pelle senza pelo, prurito insistente, pelle arrossata o crosticine, oppure una perdita davvero eccessiva e improvvisa. In questi casi dietro non c'è la stagione, ma possibili parassiti, allergie, problemi della pelle o squilibri ormonali. Non aspettare: senti il veterinario.
Domande frequenti
Perché il mio cane perde più pelo del solito proprio adesso? Perché è la stagione della muta: con le giornate più corte, il mantello estivo viene sostituito da quello invernale. Dura qualche settimana e poi rientra.
Devo cambiare l'alimentazione durante la muta? Non serve stravolgere nulla. Basta una dieta equilibrata con proteine, acidi grassi e acqua sempre disponibile. Prima di aggiungere integratori, sentine il veterinario.
Il mio gatto vive in appartamento e perde pelo tutto l'anno: è normale? Sì. La luce artificiale costante attenua la percezione delle stagioni, così la perdita si distribuisce nell'arco dell'anno invece di concentrarsi in poche settimane.
Tosare il cane riduce la muta? No, e in molti casi è controproducente: il pelo protegge dal caldo e dal freddo. Meglio spazzolare con costanza. Se hai un cane a pelo lungo, parlane con il toelettatore.
Quando devo preoccuparmi? Quando la perdita non è uniforme: chiazze senza pelo, prurito, pelle irritata o una caduta improvvisa e abbondante. Sono segnali da far vedere al veterinario.
Fonti
- Clinica Veterinaria San Lorenzo, "Cambio di stagione e muta del pelo: cosa succede e come gestirla".
- ArcaMagazine (Arcaplanet), "La perdita di pelo del cane: come gestire la muta autunnale".
Un'ultima cosa. La muta torna ogni anno, ma il ritmo del tuo pet è solo suo: quando comincia, quanto dura, cosa cambia con l'età. Tenerne nota, anno dopo anno, è un piccolo gesto di cura. Su shizu la storia del tuo pet sta in un posto solo, sempre con te.
Foto di miezekieze da Pixabay