
Instancabile mangiatore di alghe, l'Ancistrus è il 'pulitore' ideale per l'acquario di comunità: pacifico e resistente, resta di taglia contenuta a differenza dei grandi plecostomus.
L'Ancistrus ha corpo appiattito e corazzato da placche ossee, adatto ad aderire alle superfici contro corrente. La grande bocca ventrale a ventosa è dotata di dentelli con cui raschia alghe e biofilm da rocce, vetri e legni. Gli occhi presentano la caratteristica 'omega iris', una membrana regolabile a forma di omega. Il tratto più distintivo del maschio adulto sono i tentacoli carnosi ramificati sul capo. È prevalentemente notturno e ama i nascondigli.
L'Ancistrus è il mangiatore di alghe più pratico per l'acquario di comunità: a differenza dei grandi plecostomus resta sotto i 13 cm e produce meno rifiuti. Va allevato in acquari da almeno 80 litri, ben ossigenati, con legni (di cui consuma la cellulosa, indispensabile alla digestione) e nascondigli in cui ripararsi di giorno. Pacifico, occupa il fondo e le superfici senza disturbare gli altri pesci, anche se i maschi possono essere territoriali tra loro. È erbivoro-onnivoro: pur brucando le alghe, non va lasciato a digiuno ma integrato con pastiglie vegetali, zucchina, cetriolo e spinacio sbollentati. Si riproduce in acquario, con il maschio che custodisce le uova in una tana. Vive 5–10 anni ed è un alleato prezioso e simpatico contro le alghe.