
Elegante uccello da gabbia dal becco rosa e dal piumaggio grigio cenere, il Padda è socievole e dal canto delicato: robusto e gregario, va sempre tenuto in compagnia dei suoi simili.
Il Padda di Giava ha corpo compatto e robusto dal portamento eretto, con livrea elegante e sobria: grigio cenere uniforme su dorso e petto, ventre rosato, testa nera con vistose guance bianche e robusto becco conico di un acceso rosa-rosso, contornato di anello perioculare rosso. La selezione ha prodotto la varietà bianca, l'isabella (beige) e le forme pezzate. Il dimorfismo è sottile: il maschio canta e ha becco spesso più intenso.
Il Padda è un uccello da gabbia robusto, longevo e profondamente sociale, che non va mai tenuto da solo: dà il meglio in coppia o in piccolo gruppo, in gabbia capiente o, idealmente, in voliera dove convive pacificamente con altri esemplari. Necessita di spazio per volare, posatoi, una vaschetta per il bagno frequente e protezione dalle correnti. La dieta si basa su un buon misto di semi per esotici e per padda (con riso integrale, miglio, scagliola), integrato con verdure fresche, osso di seppia, grit e pastoncino in fase di muta e riproduzione. È un uccello pulito e dal canto sommesso e gradevole; con pazienza alcuni esemplari diventano confidenti. Va detenuto nel rispetto della normativa, con esemplari inanellati e documentati. Vive 7–10 anni ed è una scelta elegante e serena per la voliera.
Il Padda di Giava è piuttosto indipendente e molto socievole con persone e altri animali. È inoltre di un'energia equilibrata.
Il Padda di Giava pesa in genere 24–30 g.