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Razze di uccelli

Gli uccelli che vivono con noi non si dividono in razze ma in specie diverse, e le differenze sono enormi: un Diamante Mandarino e un Pappagallo Cenerino hanno bisogni che non si somigliano in niente. Qui trovi tutte le schede, e più sotto una guida per capire cosa comporta ognuno.

Razze o specie? Qui sono specie

Si cerca "razze di uccelli", ma la parola corretta è specie. Una razza è una selezione fatta dalle persone dentro una stessa specie, come accade nei cani. Un Canarino e un Cardellino non sono due razze dello stesso pet: sono due specie diverse, come lo sono un gatto e una tigre.

L'eccezione riguarda proprio il Canarino e la Cocorita, gli unici davvero domestici da secoli, dove esistono vere varietà selezionate per colore, forma e canto.

Su Wikipet trovi 23 schede, dai fringillidi ai pappagalli grandi.

Chi canta e chi parla

È la prima cosa da chiarire, perché muove le aspettative più di ogni altra. I fringillidi cantano: il Canarino maschio è un cantore, ed è il motivo per cui viene scelto da secoli. Non impareranno mai a imitare la voce umana.

I pappagalli imitano, e alcuni molto bene. Ma imitare non è una prestazione a comando: dipende dal singolo, dall'età e dal rapporto che avete. Chi prende un pappagallo aspettandosi conversazioni resta spesso deluso, e l'uccello resta in gabbia.

C'è poi il volume, che nessuno considera abbastanza. Un Conuro o un Ara hanno richiami che attraversano un condominio. In appartamento contano più i decibel della taglia.

Canto. Piccoli, meno impegnativi, adatti a chi vuole compagnia sonora senza interazione intensa: Canarino, Cardellino, Diamante Mandarino, Diamante di Gould.

Pappagalli piccoli. Socievoli e vivaci, il punto di ingresso più equilibrato al mondo dei pappagalli: Cocorita, Calopsitta, Inseparabile, Parrocchetto Caterina.

Pappagalli grandi. Intelligenti quanto un bambino piccolo, rumorosi e longevi. Sono un impegno che dura decenni: Pappagallo Cenerino, Ara Ararauna.

Lo spazio si misura in apertura alare, non in centimetri

La gabbia deve permettere di volare, non solo di girarsi. La misura utile è la larghezza, perché il volo è orizzontale: una gabbia alta e stretta serve a chi la guarda, non a chi ci vive.

Vale per tutti, ma soprattutto per le specie sociali. Cocorite, Inseparabili e Diamanti in natura vivono in stormo, e da soli in una gabbia piccola sviluppano stress che si vede: piume strappate, stereotipie, apatia.

Le ore fuori dalla gabbia contano quanto la gabbia. In una stanza messa in sicurezza, senza finestre aperte, superfici calde o altri pet in giro.

CITES: alcuni richiedono documenti

Molte specie di pappagalli sono tutelate dalla convenzione CITES, e in Italia comprarle o cederle senza la documentazione corretta è un illecito. Il Pappagallo Cenerino, per esempio, è nella tutela più stringente.

Quando acquisti, la documentazione va chiesta e consegnata: è il modo per sapere che l'uccello viene da allevamento e non dalla cattura in natura. Un venditore che glissa su questo punto è un venditore da cui non comprare.

Domande frequenti sulle razze di uccelli

Quante razze di uccelli esistono?

Tecnicamente nessuna: gli uccelli da compagnia sono specie diverse, non razze della stessa specie. Vere varietà selezionate esistono solo nel Canarino e nella Cocorita, addomesticati da secoli. Su Wikipet trovi 23 schede di specie tenute come pet.

Qual è l'uccello più adatto a chi comincia?

Cocorita e Calopsitta sono i più indicati: sociali, di taglia gestibile, con esigenze meno estreme dei pappagalli grandi. Il Canarino è ancora più semplice se cerchi canto e non interazione. I pappagalli grandi non sono un buon punto di partenza.

Quali uccelli parlano?

Alcuni pappagalli imitano la voce umana, con il Cenerino fra i più capaci, seguito da Cocorita e Ara. Non è però una garanzia: dipende dal singolo uccello, dall'età e dal tempo che gli dedichi. I canarini e i fringillidi non imitano, cantano.

Quanto vive un pappagallo?

Molto, ed è la cosa che sorprende di più. Una Cocorita vive 5 o 10 anni, una Calopsitta arriva a 15 o 20, un Cenerino può superare i 40 e un Ara anche i 50. Prendere un pappagallo grande significa pianificare chi se ne occuperà dopo di te.

Serve il CITES per tenere un pappagallo?

Per molte specie sì. La convenzione CITES tutela numerosi pappagalli e in Italia la compravendita richiede la documentazione prevista. Chiedila sempre al momento dell'acquisto: serve anche a te, perché certifica la provenienza da allevamento.

Fonti

CITES, specie tutelate

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