
L'iguana verde è il grande sauro erbivoro per antonomasia: imponente, verde brillante e dall'aspetto preistorico, richiede strutture di allevamento professionali e un impegno a lunghissimo termine.
Il corpo dell'iguana verde è lungo e slanciato, con una cresta di spine dermiche cheratinizzate che decorre dalla nuca fino all'estremità della coda, particolarmente sviluppata nei maschi adulti. La pelle è ricoperta da squame piccole e omogenee di colore verde brillante nei giovani, che vira verso il verde-grigio o il verde-arancio nei maschi maturi durante la stagione riproduttiva. Sotto la gola è presente un grande giogaia (dewlap) che viene estesa come segnale di dominanza e termoregolazione. Gli occhi sono rotondi con pupilla circolare e un'acuta visione cromatica diurna. Le quattro zampe sono robuste con dita lunghe e artigli affilati. La coda è molto lunga (circa il 60–65 % della lunghezza totale), striata di scuro e autotomizzabile.
L'iguana verde è una specie adatta esclusivamente a terraristi esperti con spazi molto grandi: un adulto necessita di una voliera interna di almeno 3×2×2 m, con temperatura diurna di 28–32 °C, hot spot di basking a 40–45 °C, zona fresca a 24–26 °C e lampade UVB 10.0 di altissima potenza obbligatorie. L'umidità va mantenuta tra 70–85 % con nebulizzazioni frequenti. La dieta è strettamente erbivora: foglie di radicchio, insalata romana, tarassaco, fiori edibili, verdure a foglia, con supplementazione di calcio; frutta in piccole quantità come premio. I maschi adulti in stagione riproduttiva possono diventare aggressivi anche verso il proprietario. È specie CITES II con obbligo di documentazione. La longevità può superare i 20 anni: è un impegno per decenni. Fortemente sconsigliata a principianti e famiglie con bambini piccoli.
L'Iguana Verde pesa in genere 4–8 kg.