
Elegante pitone arboricolo dai disegni che ricordano un tappeto orientale, è una specie robusta e di taglia gestibile, apprezzata dai terraristi per la bellezza e la relativa docilità da adulto.
Il Pitone Tappeto ha corpo muscoloso e leggermente compresso, adatto sia ad arrampicarsi sia a muoversi al suolo. La testa è ben distinta dal collo e dotata di fossette termosensibili sulle labbra, con cui individua le prede a sangue caldo. La livrea, che dà il nome alla specie, è un complesso intreccio di disegni reticolati e a bande dai colori variabili — dal nero e oro del jungle al grigio-crema del coastal — che ricorda la trama di un tappeto. La coda è prensile.
Il Pitone Tappeto è una specie robusta e, da adulto ben socializzato, relativamente docile, apprezzata da chi ha già un minimo di esperienza con i serpenti. Va alloggiato singolarmente in un terrario ampio e alto, con rami robusti per arrampicarsi (almeno 150 cm di lunghezza per un adulto), nascondigli, una ciotola d'acqua capiente e un gradiente termico tra 26 e 32 °C con punto caldo; non richiede UVB ma trae beneficio da un fotoperiodo regolare. Si alimenta con prede congelate-scongelate (ratti e conigli di taglia adeguata) ogni 1–3 settimane secondo l'età. Da giovane può essere nervoso e mordace, addolcendosi con la crescita e la manipolazione regolare e calma. La detenzione in Italia è legale con la documentazione richiesta. Molto longevo (oltre 20 anni), è un serpente impegnativo ma di grande fascino estetico.
Il Pitone Tappeto pesa in genere 2–5 kg.