
La tartaruga dalle guance rosse è la tartaruga acquatica più popolare al mondo, riconoscibile per le vistose macchie rosse dietro gli occhi; la sua gestione richiede attrezzatura adeguata e grande senso di responsabilità.
Il carapace è ovale, di colore verde scuro brillante nei giovani, che tende a diventare olivastro e sempre più scuro con l'età fino a sembrare quasi nero negli adulti anziani. Su ogni scudo del carapace sono presenti linee gialle concentriche che si attenuano con gli anni. Il piastrone è giallo con macchie scure circolari. La pelle della testa e degli arti è verde brillante striata di giallo-limone; il carattere più noto è la macchia rossa (o talvolta gialla nella sottospecie scripta) presente dietro ciascun occhio. Il dimorfismo sessuale è evidente: le femmine raggiungono dimensioni molto maggiori dei maschi, che invece presentano artigli anteriori molto allungati usati nel corteggiamento.
La tartaruga dalle guance rosse richiede un acquaterrario di grandi dimensioni (almeno 200 litri per un adulto femmina), con zona acquatica filtrata e riscaldata a 24–28 °C, un'isola asciutta con lampada termica (hot spot 30–35 °C) e illuminazione UVB 5.0 obbligatoria per la salute del guscio. La filtrazione deve essere sovradimensionata rispetto alla capacità nominale, poiché questi animali producono grandi quantità di rifiuti organici. L'alimentazione è onnivora: negli adulti prevale la componente vegetale (lattuga, radicchio, piante acquatiche) con integrazione proteica tramite gamberi, lombrichi e pellet specifici. Non è un animale da maneggiare frequentemente e può trasmettere Salmonella; è fondamentale il lavaggio delle mani dopo ogni contatto. A causa della legislazione europea vigente, adottare un esemplare già esistente è l'unica via legale in Italia.
Il Tartaruga dalle guance rosse pesa in genere 0,5–2 kg.