
Robusta testuggine acquatica dalle eleganti striature gialle, la Caspica è una valida alternativa autoctona alle trachemis esotiche: vivace, longeva e ben adatta agli stagni dei climi mediterranei.
La Tartaruga Caspica ha carapace ovale e appiattito, di colore bruno-oliva o grigiastro con sottili striature più chiare, e zampe palmate da abile nuotatrice. Il tratto più elegante è la testa, percorsa da un fine reticolo di linee gialle e verdognole su fondo scuro, motivo che prosegue su collo e arti. Il piastrone è giallo con macchie scure. È una tartaruga semiacquatica vivace, che alterna lunghe nuotate a soste al sole sulle rive.
La Tartaruga Caspica è semiacquatica, robusta e longeva, ben adatta agli stagni e ai laghetti dei climi mediterranei, dove può vivere all'aperto tutto l'anno svernando sul fondo. In cattività ha bisogno di un'ampia vasca o di un laghetto con acqua pulita e ben filtrata, una zona emersa per scaldarsi al sole o sotto una lampada con UVB, e uno spazio proporzionato alla taglia adulta. È un'eccellente nuotatrice e va alloggiata in vasche capienti, evitando il sovraffollamento. La dieta è onnivora con tendenza carnivora da giovane: pesce, gamberetti, insetti, lombrichi e mangimi specifici, integrati con verdure e vegetali acquatici negli adulti, e con fonti di calcio. Non va mai rilasciata in natura. Con cure corrette vive 20–30 anni ed è una scelta consapevole per chi desidera una tartaruga d'acqua adatta al nostro clima.
Il Tartaruga Caspica pesa in genere 500–1200 g.