
Minuscolo e pacifico mangiatore di alghe, l'Otocinclus è il pulitore ideale per i piccoli acquari piantumati: instancabile contro le alghe, va però tenuto in gruppo e solo in vasche mature.
L'Otocinclus è un pesce gatto in miniatura dal corpo affusolato e corazzato da placche ossee, con bocca ventrale a ventosa con cui raschia alghe e biofilm dalle superfici. La livrea è mimetica, bruno-grigia con una banda scura longitudinale e ventre chiaro. È un pesce minuto, delicato e dai movimenti rapidi, spesso visibile adeso ai vetri, alle foglie o ai legni mentre si nutre.
L'Otocinclus è il mangiatore di alghe perfetto per i piccoli acquari piantumati e per le vasche con gamberetti, verso cui è del tutto innocuo. È però delicato e va introdotto solo in acquari maturi e stabili, dove trovi biofilm e alghe a sufficienza: nelle vasche nuove o troppo pulite rischia di morire di fame. È un pesce di banco e va allevato in gruppi di almeno 6 esemplari, in vasche da almeno 50–60 litri ben ossigenate, con acqua di qualità e bassi composti azotati, ai quali è sensibile. Erbivoro, pur brucando le alghe va integrato con pastiglie vegetali e verdure sbollentate (zucchina, cetriolo) quando le alghe scarseggiano. Pacifico e compatibile con qualsiasi piccolo pesce tranquillo, vive 3–5 anni ed è un alleato prezioso e discreto nei piccoli ecosistemi piantumati.