
Il geco crestato è un geco arboricolo della Nuova Caledonia dal caratteristico aspetto con creste laterali, considerato estinto fino al 1994 e oggi tra i rettili da terrario più amati al mondo.
Il corpo è snello e compresso lateralmente, con una fila di creste dermiche appuntite che corre lungo i lati della testa e del corpo fino alla coda — da cui il nome 'crestato'. La pelle è ricoperta da squame tubercolate di granulometria variabile, con colorazioni che spaziano dal beige al rosso mattone, al grigio, al quasi-nero, spesso con pattern bicolore dorso-ventre. Non è presente la coda autotomizzata: a differenza del geco leopardo, la coda persa non ricresce. Gli occhi sono grandi, sporgenti, con pupilla verticale e mancano le palpebre mobili; la pulizia avviene tramite la lingua. Le zampe terminano con dita appiattite munite di lamelle adesive e un piccolo artiglio, che permettono di camminare su superfici verticali e anche sul vetro del terrario.
Il geco crestato è ideale per terraristi principianti e intermedi: si adatta bene alla vita in terrario verticale tropicale (almeno 45×45×60 cm per un adulto), con alta umidità (70–80 %), temperature moderate di 22–26 °C senza necessità di hot spot; tollera male il caldo sopra i 28 °C. Non richiede UVB obbligatoria in senso stretto, ma un modesto apporto di luce soffusa migliora il metabolismo. L'alimentazione si basa principalmente su diete complete in polvere commerciali a base di frutta (CGD — Crested Gecko Diet) integrate con insetti vivi (grilli, blatte) due volte a settimana. È un animale crepuscolo-notturno, normalmente attivo la sera. Non tollera bene la manipolazione prolungata ma si addomestica gradualmente. Trattandosi di specie CITES II, è necessario richiedere documentazione al venditore.
Il Geco Crestato pesa in genere 35–65 g.