
Roditore sociale e profondamente legato al gruppo, il cane della prateria è un animale affascinante ma molto impegnativo: richiede tempo, spazio e socializzazione costante, e soffre profondamente la solitudine.
Il cane della prateria è un roditore tozzo e robusto, dal corpo da scavatore con zampe potenti e unghie forti, testa larga e coda corta. Il pelo è corto e ruvido, di colore fulvo-sabbia che lo mimetizza nell'ambiente d'origine. Gli occhi laterali e grandi gli garantiscono un ampio campo visivo per avvistare i predatori. È un animale diurno, vigile e dotato di un ricco repertorio di richiami sociali e d'allarme.
Il cane della prateria è un animale estremamente sociale, che in natura vive in grandi colonie: la solitudine lo fa soffrire profondamente e chi lo adotta deve diventare il suo 'gruppo', dedicandogli moltissimo tempo e interazione quotidiana, oppure tenerlo con conspecifici. È un animale impegnativo, non adatto ai principianti: richiede spazi molto ampi, possibilità di scavare, arricchimenti continui e una socializzazione precoce e costante, in assenza della quale può diventare stressato e mordace, specie nel periodo riproduttivo. La dieta è essenzialmente erbivora e ricca di fibra: fieno di ottima qualità a volontà, erbe, verdure e pochissimi semi, evitando cibi grassi e zuccherini. Necessita di un veterinario esperto in animali esotici. Vive in media 5–8 anni e rappresenta una scelta da ponderare con grande responsabilità, riservata a chi può davvero soddisfarne i complessi bisogni sociali.
Il Cane della Prateria è affettuoso e molto socievole con persone e altri animali. È inoltre energico e vivace.
Il Cane della Prateria richiede pochissime cure del pelo. Una spazzolatura regolare tiene sotto controllo la perdita di pelo e mantiene il mantello in salute.
Il Cane della Prateria si trova bene in famiglia e con i bambini, se le interazioni sono rispettose e supervisionate. Come per ogni pet, ogni soggetto ha il suo carattere.
Il Cane della Prateria pesa in genere 700–1500 g.